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Chianti e Valdarno fiorentino

ITINERARI NEL TERRITORIO

Ripercorrendo le tappe dei pellegrini e viandanti che durante il Medioevo raggiungevano Roma dal Nord Europa, lungo la via Cassia si incontrano San Casciano in Val di Pesa, che conserva ancora oggi tracce consistenti della cinta muraria, Tavarnelle Val di Pesa, nata dall’unione di tre borghi e Barberino Val d’Elsa, fondata dai fiorentini in una posizione strategica e caratterizzata ancora dall’impianto urbano medievale.

Nel territorio di Tavarnelle merita certamente una visita San Donato in Poggio, borgo che conserva ancora notevoli resti della cinta muraria, edifici due e trecenteschi e la pieve romanica di San Donato.

Imboccata la via Chiantigiana, si giunge a Greve in Chianti, che si sviluppò fin dal XIII secolo attorno alla grande piazza centrale del paese come “mercatale” dei principali castelli della zona. Domina Greve il castello di Montefioralle che mantiene ancora intatta la struttura originale di borgo medievale. Risalendo verso Firenze, si giunge a Impruneta, cresciuta attorno alla Pieve di Santa Maria, fondata nel 1060.

Da qui percorrendo un tratto della Via vecchia aretina, una delle cosiddette Vie Romee, si può proseguire lungo il fiume Arno dove incontriamo, al confine tra Bagno a Ripoli e Rignano sull’Arno, l’Abbazia benedettina di Santa Maria a Rosano, per giungere a Incisa in Val d’Arno, dominata dalla trecentesca Torre del castello, e infine a Figline Valdarno, cinta da mura rimaste pressoché intatte.

Dirigendosi invece verso Reggello, in direzione della Montagna fiorentina, si incontra la millenaria pieve di San Pietro a Cascia e da lì è possibile addentrarsi nella celebre foresta di Vallombrosa, area naturale ricca di vegetazione e di numerosi corsi d’acqua.

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